Roma. Più di 5.000 sfilano contro il concorso.

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red – E’ in via di svolgimento la manifestazione che i precari della scuola hanno organizzato a Roma per dire no al concorso a cattedra. Abbiamo chiesto qualche particolare alla nostra Fulvia Subania che sta riprendendo la manifestazione con la sua telecamera.

red – E’ in via di svolgimento la manifestazione che i precari della scuola hanno organizzato a Roma per dire no al concorso a cattedra. Abbiamo chiesto qualche particolare alla nostra Fulvia Subania che sta riprendendo la manifestazione con la sua telecamera.

Presenti tutte le sigle che avevano dato l’adesione. ANIEF, CUB, USB, CGIL, COBAS, USI-AIT. Alla manifestazione hanno aderito anche gli studenti dell’UDS con un piccolo gruppo rappresentativo. Qualche piccola contestazione per gli altri sindacati che hanno partecipato al corteo.

Fulvia ci ha raccontato di una manfestazione con un numero considerevole di partecipanti e la sua impressione è che si tratta di una manifestazione attesa e "temuta". "Qui c’è tutta Italia", ci ha detto. Infatti, è abbastanza numerosa la presenza delle forze dell’ordine.

L’atmosfera è della contestazione, ma pacifica, con una banda musicale di docenti precari che scandisce il procedere del corteo. Sono andati tutti a Roma, disertando le contestazioni nei capoluoghi, e spesso hanno portato con sè anche la famiglia, non hanno rinunciato neppure le giovani mamme che si sono avventurate con i passeggini.

I docenti in corteo dicono no al concorso che definiscono una "truffa", ma chiedono anche:

  • l’assunzione su tutti i posti disponibili;
  • il ritiro dei tagli effettuati fino ad ora;
  • il blocco immediato del processo di privatizzazione della scuola statale che si sta portando avanti con l’approvazione del DDL 953 (Aprea).

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