A Roma apre “DireFuturo”, al via carica dei 30000. Si vola, si canta, si balla e si apprende

di Lalla
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Ufficio Stampa IdO – Roma apre le porte a Diregiovani Direfuturo – Il Festival delle giovani idee. A varcare l’entrata del Palazzo dei Congressi oltre 11.000 ragazzi degli oltre 30.000 che sono attesi in questi quattro giorni. Un vero fiume di gioventu’ che dalle 9 di stamattina ha colorato i tre palchi del Festival, ha percorso i lunghi corridoi carichi di foto e opere d’arte elaborate da loro, i ragazzi provenienti dalle 300 scuole d’Italia e arrivati stamattina ad affermare la loro positivita’.

Ufficio Stampa IdO – Roma apre le porte a Diregiovani Direfuturo – Il Festival delle giovani idee. A varcare l’entrata del Palazzo dei Congressi oltre 11.000 ragazzi degli oltre 30.000 che sono attesi in questi quattro giorni. Un vero fiume di gioventu’ che dalle 9 di stamattina ha colorato i tre palchi del Festival, ha percorso i lunghi corridoi carichi di foto e opere d’arte elaborate da loro, i ragazzi provenienti dalle 300 scuole d’Italia e arrivati stamattina ad affermare la loro positivita’.

C’e’ chi recita, chi canta, chi e’ seduto ad ascoltare gli spettacoli, chi invece corre negli stand dove il Senato della repubblica, la Camera dei deputati o ancora lo Stato maggiore della Difesa li attende per fare formazione, parlare di futuro e delle loro aspirazioni. "E’ importante sapere cosa succede nel senato- afferma un funzionario davanti ad una platea di studenti delle medie- perche’ le leggi sono le regole che noi cittadini dobbiamo rispettare, quindi sapere come lavorano i nostri politici ci aiuta a capire come formulano le stesse regole che poi noi dobbiamo seguire". Cosi’ continuano i momenti di approfondimento e interazione tra istituzioni e ragazzi, con le tante risposte giuste,sbagliate e curiosita’.

Piu’ in la’ invece ci sono i liceali impegnati in un vero dibattito nello spazio della Camera dei deputati: "Se una legge non viene rispettata l’Italia e la sua Costituzione non perdono di credibilita’?", chiede Francesco al funzionario della Camera, Giovanni Rizzoni, che risponde: "La costituzione purtroppo viene violata tutti i giorni, ma viene anche fatta rispettare tutti i giorni. Cio’ che dobbiamo sempre fare- precisa- e’ difenderla", e nel frattempo allo stand del dipartimento delle politiche antidroga della Presidenza del Consiglio tanti adolescenti si ritrovano a cantare "Non ci droghiamo perche’ ‘Love no drugs!’". Dopo la benedizione della kermesse da parte di monsignor Lorenzo Leuzzi al teatro centrale alle 11, il Festival e’ stato battezzato anche dagli artisti. Ha aperto la giornata del teatro Luna il comico Antonio Giuliani, che seduto in prima fila con i ragazzi ha guardato lo spettacolo "Alice forever" e ha raccontato poi la sua esperienza, portando la sua simpatia e le sue battute.

Passando invece dalla recitazione alla musica, tante le domande dei giovani al compositore Francesco cerasi che ha incantato la platea del teatro centrale illustrando la sua brillante carriera.

Ma le risate, le corse divertite degli studenti agli spogliatoi per cambiarsi d’abito ed entrare in scena continuano ancora. In tantissimi arrivano e salgono le scale del Palazzo entrando in un nuovo mondo fatto di idee, creativita’ e nuove esperienze perche’ a Direfuturo si vola (con l’Aeronautica), si canta, si balla e si studia.

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