Rob-O-Cod: sedici squadre di ragazzi per un torneo di coding in TV

di redazione
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Su Rai Gulp ha debuttato lunedì 29 aprile alle 17.55 il game-show Rob-O-Cod.

Secondo le stime di CodeWeeK nel 2018 l’Italia ha realizzato circa 20.000 eventi dedicati al coding, più di quelli organizzati in tutta Europa: queste cifre pongono l’Italia al primo posto nel mondo per l’utilizzo di questa nuova disciplina nella didattica della programmazione informatica.

Al centro del programma c’è un torneo in 28 puntate, a cui partecipano sedici squadre di ragazzi, divise in quattro gironi.

In uno studio con un allestimento fantascientifico, due team composti da una coppia di giovanissimi programmatori di 12 anni, i Robocoder, provenienti dalle scuole di tutta Italia, si sfidano su campi di gara ispirati a mondi fantastici, dal medioevale al post apocalittico, dalla fantascienza all’horror.

In studio, ad accompagnare i Robocoder, ci sono due tecno-conduttori dai nomi chiaramente ispirati al mondo della programmazione: Zero (Matteo Sintucci) e la cibernetica Uno (Silvia Lavarini).

L’ obiettivo finale del game è quello di portare a termine il percorso, affrontando gli ostacoli e le prove e cercando di guadagnare il maggior numero di punti necessari per vincere la puntata.

Il tempo a disposizione è limitato sia per testare i campi gara che per programmare le stringhe di coding che ritengono più adatte a superare gli ostacoli. Terminata la fase di coding, inizia la sfida in cui le squadre attivano i propri robot, per le due robo- challenges di gara. I team che nel proprio girone si aggiudicano più bitpoint accedono alle semifinali e i vincitori si sfidano per il titolo di campione del torneo.

A dare informazioni durante la puntata sarà la coding influencer Valeria Cagnina, una diciassettenne prodigio, guru del coding in ambito internazionale, con una pillola informativa sul coding e, più in generale, sugli aspetti più curiosi e interessanti del mondo informatico digitale.

Protagonisti del programma, oltre alle squadre di Robocoder, i ragazzi del pubblico, studenti di scuola secondaria di primo grado divisi in tifoserie, ciascuna schierata per l’una o l’altra squadra, tra cui vengono scelti due tecno-assistenti, che si occupano di controllare la correttezza della gara, e due tecno-disturbatori, con il compito di ostacolare i robot durante il percorso.

Rob-O-Cod è una produzione Rai Ragazzi, realizzata in collaborazione con il CRITS (Centro Ricerche Innovazione Tecnologica e Sperimentazione RAI).

Il programma andrà in onda dal 29 aprile, dal lunedi al sabato, alle 17.55 su Rai Gulp (canale 42 – DTT)

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