Rivoluzione reclutamento: verso la chiamata diretta in Lombardia

di Lalla
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Lalla – Le dichiarazioni del Ministro Profumo, ieri in Lombardia per parlare del progetto di Legge lombardo che prevede appositi concorsi di istituto per gli istituti professionali regionali attivati presso scuola statali (gli IfP). Su www.diventareinsegnante.orizzontescuola.it le dichiarazioni del Ministro e le reazioni del mondo politico sindacale, unanime nel ritenere anticostituzionale la proposta. Plauso invece da parte dell’Agesc Associazione Genitori Scuole Cattoliche

Lalla – Le dichiarazioni del Ministro Profumo, ieri in Lombardia per parlare del progetto di Legge lombardo che prevede appositi concorsi di istituto per gli istituti professionali regionali attivati presso scuola statali (gli IfP). Su www.diventareinsegnante.orizzontescuola.it le dichiarazioni del Ministro e le reazioni del mondo politico sindacale, unanime nel ritenere anticostituzionale la proposta. Plauso invece da parte dell’Agesc Associazione Genitori Scuole Cattoliche

Il progetto di legge regionale

Modello lombardo di chiamata diretta degli insegnanti, dichiarazioni di Profumo
red – Ieri, il Ministro Profumo, durante l’incontro a Palazzo Lombardia con il presidente della Regione su un confronto tra il governo e il Pirellone in tema di scuola, università e ricerca, ha rilasciato delle dichiarazioni relativamente al progetto di legge di Formigoni che consente alle scuole statali di reclutare il personale docente con un concorso di istituto che realizza l’incrocio diretto fra domanda e offerta. Proposta che ha suscitato grande preoccupazione nel mondo della scuola e soprattutto tra i precari.

Reclutamento: il Ministro Profumo dimentica che in uno stato di diritto la Costituzione e le leggi vanno rispettate
Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL – La FLC CGIL esprime la più netta contrarietà a quanto contenuto nella proposta di legge , in tema di reclutamento diretto dei docenti da parte delle istituzioni scolastiche, deliberato alcuni giorni fa dalla Giunta regionale della Lombardia.

Puglisi (Pd) : “No alla ‘sperimentazione’ lombarda a chiamata diretta”
Dichiarazione di Francesca Puglisi, Responsabile Scuola del Partito Democratico – Formigoni inventa una nuova forma di assunzione degli insegnanti, peccato che sia incostituzionale e che non tenga conto dell’alto numero di precari nelle graduatorie. La scuola non è materia sulla quale esercitare la fantasia o una cavia su cui fare esperimenti e il Parlamento non ha dato alcuna delega per nuove sperimentazioni sul reclutamento degli insegnanti.

Rodano (IdV): Legge assunzioni Lombardia è anticostituzionale
Giulia Rodano responsabile cultura e istruzione dell’Italia dei Valori – “ Leggo con stupore che il Ministro Profumo si appresterebbe a discutere con la Regione Lombardia della legge proposta da quella Giunta, sulla possibilità di assunzione degli insegnati da parte della Regione. Si tratta di una legge del tutto incostituzionale. Spero che il ministro se ne renda conto e si appresti, al contrario, a ricorrere alla Corte Costituzionale nel caso venisse approvata “.

Docenti assunti dalle scuole: verso la piena autonomia
Ufficio Stampa AGeSC Associazione Genitori Scuole Cattoliche – "Reclutamento diretto degli insegnanti nelle scuole statali; la sperimentazione può essere un passo importante verso l’autonomia tanto auspicata dal Ministro Profumo"

Reclutamento in Lombardia: caro Ministro, così non va, le priorità sono altre
Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola – Se è vero, come viene dichiarato, che il ministro Profumo è pronto a dare la sua disponibilità a sperimentare le assunzioni dirette dei docenti da parte delle scuole, come vorrebbe la regione Lombardia, c’è da rimanere a dir poco sconcertati.

Cangemi (FdS): Formigoni e Profumo insieme contro la scuola pubblica
Dichiarazione di Luca Cangemi del coordinamento nazionale della federazione della sinistra – L’incontro del ministro Profumo con il presidente della regione Lombardia e il suo assessore Aprea, celebre per le numerose iniziative parlamentari contro la scuola pubblica, rappresenta un altro segnale di chiara continuità tra il nuovo governo tecnico e la triste stagione di Berlusconi e della Gelmini.

Anief: il Ministro Profumo prenda le distanze da certe derive federaliste che prevaricano la Costituzione
Ufficio Stampa Anief – Basta sperimentazioni: si opponga da subito a qualsiasi modello di sperimentazione che prevede assunzioni dei docenti per mezzo di concorsi differenziati a seconda del titolo di studi. La legge non ammette dubbi: l’ordinario svolgimento delle attività didattiche deve essere svolto da docenti assunti dallo Stato tramite concorsi meritocratici.

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