Rivoltella: non serve tenere lo smartphone fuori dalle aule, occorre educare

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Pier Cesare Rivoltella, direttore del Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Innovazione e alla Tecnologia (Cremit) dell’Università Cattolica di Milano, è stato intervistato dalla “Stampa” sull’uso degli smartphone a scuola.

Senza mezzi termini, il professore ha detto che tenere fuori gli smartphone dalla scuola significa fare un passo indietro; dovrebbe invece aiutare gli studenti nel loro buon uso per farme dei cittadini consapevole dell’uso delle nuove tecnologie e di internet.

E’ possibile arrivare a questo tramite la media education, che aiuta a stimolare la riflessione citica, la sensibilità etica, il senso del limite. L’hate speech, afferma il professore Rivoltella, va combattuto proprio con la responsabilità e la consapevolezza di ciò che un post su Facebook può causare.

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