Riunioni docenti, per l’87% utili a distanza anche dopo 31 marzo: minori disagi per i pendolari, più ordine e maggiore sicurezza [ESITO SONDAGGIO]

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Quasi un plebiscito, potremmo dire: gli oltre 2800 utenti che hanno partecipato al sondaggio di Orizzonte Scuola sul mantenere o meno gli organi collegiali a distanza dopo la fine dello Stato di emergenza hanno infatti mostrato un orientamento netto a tal riguardo.

Infatti, per l’87,53% degli utenti intervenuti alla rilevazione di Orizzonte Scuola, le riunioni degli organi collegiali devono restare online con il termine dello Stato di emergenza. Termine che potrebbe aversi dal 1° aprile, data la scadenza dell’attuale proroga al 31 marzo.

Poco più del 12% invece i favorevoli a reintrodurre completamente le riunioni in presenza, eliminando quell’aura di solitudine che caratterizza gli incontri a distanza, reintroducendo un confronto più “vivo e dialogato”, dedicando più tempo alla riflessione sugli alunni.

Le disposizioni previste dall’articolo 73 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, semplificazioni in materia di organi collegiali, sono prorogate infatti al 31 marzo 2022, ricordiamo.

Nessun obbligo ma possibile. Dal 1° aprile questa possibilità potrebbe cadere proprio per la fine dello stato di emergenza, dopo due anni dalla sua introduzione.

Le motivazioni che hanno portato a votare a favore del mantenimento a distanza delle riunioni

  • comodità. Ci si guarda negli occhi e non è necessario indossa la mascherina, rispettare regole di sicurezza, evitando stress – contagio
  • evitare disagio al personale pendolare che spesso trascorre a scuola intere giornate, non potendo rientrare nella pausa pranzo
  • maggiore organizzazione e rispetto dei tempi assegnati per gli incontri

Va precisato che numerosi docenti, nella loro risposta, hanno evidenziato al contempo di riportare in presenza la riunione destinata agli scrutini finali.

Ricordiamo anche che già da qualche tempo è online una petizione

Riunioni collegiali a distanza per sempre. La petizione che pensa al bene dell’ambiente

N.B. Ricordiamo anche che numerosi collegi docenti si sono già espressi in merito, elaborando dei Regolamenti che consentiranno l’utilizzo della modalità a distanza anche al cessare dello stato di emergenza, in particolari circostanze come ad es. avverse condizioni meteo o sedute collegiali di breve durata.

È possibile esprimere il proprio punto di vista o riportare la propria esperienza di questi due anni scrivendo a [email protected]

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