Ritorno in classe, Zampa: “Se un bambino ha la febbre va assolutamente segnalato a scuola”

Uno dei problemi principali da risolvere riguarda la febbre: l’indicazione proposta è far provare la temperatura a casa dai genitori, che dovranno poi consultare il medico curante in caso  superi i 37.5°.

Alcune Regioni, però, hanno imposto la prova prima di entrare nelle scuole (clicca qui per ulteriori dettagli).

Sull’argomento è intervenuta a “Radio Anch’io”, su Radio Rai1, la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa: “Se un bambino ha la febbre va assolutamente segnalato a scuola, ogni istituto ha un referente covid, a cui bisogna riferirsi”. 

Per quanto riguarda la misurazione della febbre a casa o a scuola, uno degli elementi ancora al centro del confronto, Zampa si è detta  convinta che “un genitore, normalmente, non manda il figlio a scuola con la febbre. E non ritengo che i genitori italiani non siano in grado di seguire i figli. Se poi la Campania o altre Regioni disporranno anche il secondo controllo negli istituti meglio”.

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