Ritorno in classe, Zampa annuncia: “Non credo che ci saranno aperture prima di Natale”

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“Fino a quando le scuole superiori saranno in didattica a distanza? L’ipotesi che riaprano i battenti per lezioni in presenza già a dicembre è tramontata? Io non credo che  alla fine ci saranno delle riaperture prima di Natale”.

“Questo è un elemento non positivo, è negativo, nel senso che il Paese non è in  grado di reggere. Penso però che la scuola aperta ‘spot’ non serve a  nessuno, serve solo a fare arrivare delle vampate di ripresa dei contagi” da Covid-19. “La scuola va aperta, messa in sicurezza e lasciata aperta”.

Ne è convinta la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, intervenuta ai microfoni di Radio 24.

“Semmai – sottolinea – si può studiare un piano. Chi fa una buona Dad non ha perso il proprio tempo, ma certamente non è equiparabile al tempo in presenza”. Quindi, la linea per Zampa deve essere: “Aprire le scuole, ma tenerle aperte. Non vanno chiuse e aperte come se fossero l’ultima delle cose. E’ la prima delle cose di un Paese da mettere in sicurezza, insieme alla sanità”.

E ancora: “Abbastanza sconcertante che le persone stentino così  tanto a comprendere la gravità della situazione e il fatto che queste  situazioni dipendono dai comportamenti di ognuno di noi. Siamo tutti
tenuti in questo momento a comportamenti virtuosi. Io capisco che devi fare le compere, però non credo che se si va tutti lo stesso giorno  migliori. E soprattutto, quando vedi che c’è una situazione così, o
cambi zona o torni a casa e rimandi. Questo non è un bel segnale, non conforta”.

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