Ritorno in classe, via libera alla mascherina trasparente per i docenti. C’è ok del CTS

La mascherina trasparente anti-Covid arriva a scuola. Il nome tecnico è ‘mascherina per lettura labiale’, un dispositivo che permette di leggere il labiale degli insegnati e  facilita la comprensione e il dialogo anche in caso di alunni non udenti.

Il Comitato tecnico scientifico (Cts) ha dato il via libera – a quanto apprende l’Adnkronos – a questo tipo di dispositivi indispensabili negli istituti per ragazzi sordomuti.

Il progetto, unico in Italia, delle mascherine trasparenti è stato presentato al team del commissario per l’emergenza Arcuri dall’azienda ‘Under Shield’ di Fontaniva (Padova), che lo ha elaborato insieme all’Istituto per sordi Magarotto di Padova e Roma.

“Il Cts – riferisce all’Adnkronos Salute Paolo Pandin, fondatore di ‘Under Shield’ –  chiedeva che questo tipo di mascherine avessero il marchio Ce e noi ci siamo adeguati. La settimana prossima le nostre mascherine trasparenti saranno omologate come dispositivi di protezione. Siamo quindi pronti  a partire con la produzione”.

Il dispositivo debutterà proprio all’Istituto Magarotto.

“Ci sono arrivati ordini dalla Svezia, Spagna, Ungheria e Danimarca – riferisce Pandin – Sono distributori di quei Paesi interessati al prodotto. All’estero hanno capito prima che può essere fondamentale per molte persone che si ritrovano in gravi difficoltà”.

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