Ritorno in classe, Versari (Usr Emilia Romagna): “Docenti fragili? Al momento ho solo due richieste”

Al Corriere di Bologna interviene Stefano Versari, direttore dell’Ufficio Scolastico dell’Emilia Romagna.

“Sarà un inizio complesso, nel quale dobbiamo cercare di rifuggire tutti insieme dal rischio della paranoia sociale. Sono preoccupato per la rappresentazione della realtà che tende a esaltare situazioni di difficoltà che ci sono, ma che non sono il tutto. Abbiamo gli strumenti per dare uno sguardo ottimistico ai nostri figli”, afferma il dirigente che poi aggiunge: “Docenti fragili? Al momento avrò una o due richieste sul tavolo. Se qualcuno dice che sono molti anche qui, mi dica dove perché a me non risultano. Non esiste un automatismo legato all’età dei docenti, avere più di 55 anni non è una condizione di fragilità, quello che conta è lo stato di salute. Se il proprio medico e il medico scolastico ritengono che un lavoratore, se contagiato, potrebbe rischiare, allora si agirà di conseguenza. In Emilia-Romagna non c’è tutta questa corsa agli esoneri nè ci sono segnali in questo senso. Se mai c’è la volontà di creare falsi allarmi”.

Infine sulla temperatura: “Bisogna fidarsi delle famiglie, altrimenti è la fine della convivenza civile. Se tuo figlio sta male, lo tieni a casa, perché è nel suo interesse e in quello degli altri”.

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