Ritorno in classe, Sileri: vanno bene test e distanza, ma al primo posto il medico scolastico

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Il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri è intervenuto a Timeline, su Sky TG24, parlando del ritorno in classe a settembre. Vanno bene, i test sierologici e la distanza di sicurezza ma al primo posto si dovrebbe mettere il medico scolastico.

Per l’apertura della scuola a settembre, “va bene il tampone, il test e la distanza di sicurezza ma io rigirerei la questione e metterei al primo posto il medico scolastico, una figura che offre sicurezza agli insegnanti e alle famiglie che mandano i figli a scuola“.

Il medico scolastico, secondo Sileri, “è la chiave di volta, perché è una figura di medicina preventiva e non solo. A me sapere che c’è nella scuola che frequenterà mio figlio darebbe sicurezza, tranquillità e fiducia“.

Sulla questione del ritorno della figura del medico scolastico, su Orizzonte scuola, è intervenuto Mario Rusconi, presidente Anp Lazio: “Per l’avvio del prossimo anno scolastico è necessario ripristinare, dal prossimo settembre la figura del medico scolastico e dell’équipe psicopedagogica. Il presidio igienico-sanitario, eliminato da oltre vent’anni, che svolgeva un’importante funzione diagnostico-preventiva in tutte le scuole attraverso, ad esempio, costanti controlli della vista, delle infezioni batteriche e virali, delle vaccinazioni e più in generale dello stato di salute complessivo degli studenti”.

La deputata M5S, Vittoria Casa, ha presentato una risoluzione per permettere il ripristino di questa figura.

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