Ritorno in classe, Sgambato (PD): “Medico in ogni scuola con i fondi del Recovery Fund”

“Le scuole devono ripartire, e ciò deve e può avvenire garantendo sicurezza e tranquillità alle famiglie. Per  questo scopo è utile una sinergia stretta tra Ministero  dell’Istruzione e Ministero della salute, e utilizzare, come il  Partito Democratico sta dicendo da tempo, il Mes e il Recovery Fund per l’emergenza sanitaria e per rilanciare la medicina scolastica”. Così in una nota la responsabile Scuola del Pd Camilla Sgambato.

“Per questo pensiamo seriamente alla necessità di attivare per le scuole servizi di vigilanza sanitaria in presenza, assegnando un pediatra di comunità ogni 8 piccole strutture 0-6 (servono 4.000 medici) e 1 medico per ogni scuola autonoma (servono 8.000 medici). 12.000 giovani medici e personale infermieristico per essere tutti – grandi e piccoli – più sereni e tranquilli. Non si può scaricare sui docenti responsabilità e competenze che nulla hanno a che vedere con la loro formazione. La presenza di un medico a scuola oggi mi sembra una necessità e, guardando al futuro, un fattore di grande valore
civico”.

“Ogni singolo euro investito oggi nell’istruzione e nell’efficienza del sistema scolastico è un investimento ad alta redditività per il  futuro, altrimenti siamo condannati ad un progressivo scivolamento  verso il basso. Il diritto alla didattica di qualità in presenza va di pari passo con quello alla salute”.

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia