Ritorno in classe, Serafini (Snals): “Le condizioni di sicurezza non siano affidate al caso”

Il segretario dello Snals, Elvira Serafini, in una nota, esprime preoccupazione per l’inizio dello scolastico:

“L’evoluzione della situazione epidemiologica, ma soprattutto l’incertezza sulla tempestiva disponibilità di banchi monoposto, spazi e strutture mobili, costringe il Comitato tecnico scientifico a rielaborare le misure di prevenzione per la ripresa delle attività didattiche”.

“Per lo Snals-Confsal la scuola deve riprendere le attività didattiche regolarmente, con gli spazi necessari e gli arredi che consentano la sicurezza del personale e degli alunni. Pertanto, nessuna riduzione delle misure di prevenzione già definite e adottate con il protocollo di sicurezza che abbiamo sottoscritto. Qualsiasi loro modifica che implichi una diversa attuazione delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro deve essere discussa e condivisa con le parti sociali”, aggiunge.

“Tra l’altro le scuole in questi giorni di ferragosto sono letteralmente travolte da rilevazioni continue su spazi e strutture e i dirigenti ed il personale amministrativo, anche per compiti di gestione della valutazione delle domande per le GPS, non riusciranno nemmeno a fruire delle ferie.  I docenti di ruolo e non di ruolo devono, invece, confrontarsi per le immissioni in ruolo con nuove procedure informatiche, rese ancor più difficoltose dalle coincidenti revisioni dei sistemi di posta istituzionale. Senza parlare della situazione dei diplomati magistrali che saranno immessi in ruolo, per i quali chiediamo che sia revocata ogni ipotesi di cancellazione dalle graduatorie di merito e dalle GPS in caso di esito negativo del contenzioso”, prosegue.

“Crediamo che occorra una riprogrammazione accurata di tutte le scadenze istituzionali. La sicurezza delle scuole passa pure attraverso una diversa gestione del personale, attenta alle esigenze, ai bisogni e alla garanzia delle tutele dei lavoratori”, conclude.

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