Ritorno in classe, Salvini: bimbi hanno bisogno di affetto, manina della maestra e contatto

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Il leader della Lega, Matteo Salvini, continua ad attaccare sulla riapertura delle scuole a settembre. L’ex ministro degli Interni è da settimane che batte su questo argomento. Ospite di Rtl 102.5 non risparmia critiche nemmeno in questa occasione verso Lucia Azzolina.

“Sulla scuola basterebbe copiare quello  che stanno già facendo in Francia e Svizzera, in Austria, Germania,  Portogallo. Ovvero, riaprire in sicurezza con il massimo 10-15 bimbi  per classe. Togliete dalla testa del ministro l’idea  dei banchi divisi perché i bimbi hanno bisogno di affetto, della manina della maestra e di contatto. Il problema è che ad oggi è tutto sulle spalle dei presidi e dei sindaci, che non hanno soldi e certezza”.

E poi: “Il ministro si prenda delle responsabilità, ci dica quando aprono le scuole, con quanti bimbi per classe e con quanti soldi si sistemano le scuole. Suggerisco al governo che esiste un piano da 2,1 miliardi euro stilato dalle Province italiane per sistemare 1700 scuole. Ora c’è un decreto da 55 miliardi che arriva in Aula. Su 55 miliardi, 2 per sistemare le scuole superiori possono saltar fuori o no? Secondo me sì”.

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