Ritorno in classe, poche aule? Palumbo (Veneto): utilizziamo le casette usate durante i terremoti e gazebo

Il Veneto attrezzerà le scuole per la ripresa delle lezioni a settembre anche con ‘moduli’ prefabbricati, così da ampliare il numero di aule e ridurre la possibilità di contatto tra studenti.

Si tratta – spiega la direttrice dell’Ufficio regionale scolastico, Carmela Palumbo – di quelle “casette” già utilizzate durante i recenti terremoti in Centro Italia in sostituzione delle scuole all’epoca inagibili. Ma altre soluzioni – aggiunge – le stanno trovando gli stessi istituti, con gazebo, per disciplinare l’afflusso a scuola o a uso della ricreazione“.

Tra gli altri interventi – riferiscono i quotidiani locali – si prevede la misurazione della temperatura agli alunni di tutte le scuole dell’infanzia, mentre per elementari, medie e superiori, il controllo sui ragazzi sarà affidato alle famiglie. Tamponi, su base volontaria, saranno previsti per insegnanti e personale Ata dal 24 agosto, su prenotazione e misura, mentre la misurazione delle temperatura sarà presa ogni giorno all’arrivo negli istituti. Modalità questa che sarà utilizzata anche per gli studenti delle scuole serali.

LIVE – Nel pomeriggio riunione del CTS e al Ministero dell’Istruzione per il ritorno a scuola

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