Ritorno in classe per 8,5 milioni di studenti. Il 44% ha freddo durante le lezioni. Stop a tampone covid per rientro ma “vestitevi a cipolla”

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Oggi terminano le vacanze natalizie, in Italia da domani 8,5 milioni di studenti torneranno a scuola. Tuttavia, c’è preoccupazione per le temperature fredde negli edifici scolastici a seguito dell’aumento del costo dell’energia. Al via anche le nuove regole per il rientro a scuola dopo una positività da COVID.

Vestitevi a cipolla

Un sondaggio di Skuola.net ha rivelato che il 44% degli studenti delle scuole superiori ha freddo durante le lezioni, mentre il 31% ha ancora un certo disagio. Solo il 25% degli studenti ha dichiarato di trovarsi in un ambiente climaticamente gradevole durante le lezioni.

Un problema, quello del caro energia, che potrebbe diventare l’argomento più importante del rientro a scuola. In diverse zone d’Italia, soprattutto al Nord, gli studenti hanno protestato prima delle vacanze per le temperature troppo basse nelle aule scolastiche a causa della necessità di risparmiare sull’energia per il riscaldamento. A Desio, in provincia di Monza e Brianza, è stato distribuito un vademecum agli istituti scolastici per promuovere la cultura del risparmio energetico, con buone pratiche e consigli sulla climatizzazione, attrezzature e illuminazione. Tra i consigli ci sono: vestirsi a strati per adattarsi meglio alla temperatura interna, chiudere le porte per evitare dispersioni termiche, non coprire i termosifoni e scegliere mezzi pubblici, biciclette o camminare per gli spostamenti casa-scuola. Basterà?

Nuove regole per rientro dopo infezione COVID

Ad esordire, oltre ai vademecum risparmia-energia, anche le nuove regole per rientrare a scuola dopo una infezione da COVID. Il Ministero della Salute ha fornito indicazioni su come uscire dall’isolamento. Secondo la circolare, l’autosorveglianza sarà ridotta a cinque giorni. Per le persone che sono risultate positive a un test molecolare o antigenico per il SARS-CoV-2 e che sono sempre state asintomatiche o che non presentano sintomi da almeno due giorni, l’isolamento può terminare dopo cinque giorni dal primo test positivo o dalla comparsa dei sintomi, indipendentemente dall’esecuzione di un test antigenico o molecolare. Inoltre, l’isolamento può terminare anche prima dei cinque giorni se un test antigenico o molecolare eseguito in una struttura sanitaria o in una farmacia è negativo.

Per i casi di soggetti immunodepressi, l’isolamento può terminare dopo un periodo minimo di cinque giorni, ma solo dopo che un test antigenico o molecolare ha dato risultato negativo.

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