Ritorno in classe, Nardella: “Tutti a scuola o è una sconfitta. Non lasciate soli gli enti locali”

Stampa

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, a Rai Radio 1, lancia un appello al governo e alla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, in vista del ritorno in classe a settembre.

“Oggi la ministra Azzolina è in visita a Firenze. La mia richiesta al governo e alla ministra in particolare è che si faccia tutto, anche l’impossibile, perché settembre sia il mese della rinascita e del riscatto della scuola. Dover costringere ancora centinaia di migliaia di studenti a rimanere a casa, seppur” con il sistema “dell’alternanza, è una sconfitta”.

E poi: “L’Italia non si può arrendere. Abbiamo già perso troppe chance, siamo tra gli ultimi Paesi europei nelle modalità per attrezzarci e permettere agli studenti di tornare a scuola come si deve”, sottolinea nel corso di ‘Centocitta”, su Radio 1.

“Dobbiamo mettere in campo tutto quello che c’è: noi stiamo cercando di dare il nostro contributo. Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo trovato teatri, cinema”.

Sugli organici, Nardella aggiunge: “Qui che ci vuole la collaborazione del ministero, perché i sindaci non possono fare tutto. Noi stiamo recuperando tutti gli spazi possibili, in modo da dare le condizioni fisiche, sanitarie e logistiche per consentire a tutti gli studenti di tornare a scuola. Il ministero e il governo devono aiutarci con le linee guida, i servizi e con i finanziamenti, perché questa volta la scuola non sia la cenerentola dell’emergenza covid, ma la punta di diamante della risposta italiana a questa emergenza”.

Stampa

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia