Ritorno in classe, Miozzo: “Lockdown totale è memoria del passato, ma, se necessario, chiusure locali”

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Il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, Agostino Miozzo, nel corso del suo intervento alla Commissione Cultura della Camera, ha parlato degli scenari previsti per le prossime settimane.

“Non c’è nulla di granitico sulle mascherine. Tra due settimane vedremo come è l’andamento dell’epidemia: se schizza verso l’alto molto probabilmente altre precauzioni dovranno essere prese, ma siamo convinti questo non succederà; ci saranno se necessari dei lockdown locali, quello totale è memoria del passato, non dovremo più immaginarlo”.

Miozzo ha detto che il Cts sta valutando l’utilizzo di mascherine trasparenti per i docenti per vedere se compatibili con il lavoro senza che ci siano margini di rischio. E poi: “Che lo studente sospetto positivo sarà  prelevato e portato chissà dove è una bufala gigantesca. I primi ad  essere avvertiti saranno i genitori, come è sempre accaduto per  qualsiasi tipo di problema”.

E infine: “Sto ricevendo migliaia di mail  provocatorie, di minacce, di insulti per il lavoro da tecnico che sto
facendo. Faccio finta di non leggerle e le metto tutte in una cartella della mia posta elettronica. Stanno lì”.

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