Ritorno in classe, Locatelli: “Le scuole vanno riaperte, in gioco la formazione delle future generazioni”

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“Io sono un sostenitore assoluto della necessità di riaprire le scuole e di avere le lezioni in presenza”.

“Le scuole vanno riaperte, è evidente, perché sono il nostro investimento sulla formazione delle generazioni future, e quindi va  data priorità a questo tipo di attività rispetto per esempio alle attività sciistiche, fatto salvo che non voglio minimamente  sottovalutare l’impatto economico di queste attività per chi di turismo invernale vive”.

Questa è la posizione espressa da Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), intervenuto ad ‘Agorà’ su Rai3, che si è detto da sempre “a favore della didattica in presenza. Mi sembra che in questo momento sia in atto una fase di interlocuzione tra il governo e le regioni e che sia stato raggiunto
una sorta di accordo per una riapertura delle scuole superiori posticipata all’11 gennaio”.

Sulle scuole, ha aggiunto, “sono stati prodotti dati dall’Istituto superiore di sanità, in collaborazione con il ministero della Istruzione che documentano come il contributo in ambito scolastico alla diffusione del contagio sia marginale. Siamo nell’ordine del 2% di tutti i focolai che sono stati registrati nel Paese. È chiaro poi che attorno alla scuola girano tutta una serie di problematiche, ivi compresa quella del trasporto pubblico, che meritano particolare attenzione e hanno poi portato alla creazione di tavoli con i prefettiper cercare di porre il Paese nelle migliori condizioni anche da questo punto di vista”. Tutto quello che riguarda le scuole “non è un aspetto né da sottovalutare né da non considerare”, ha evidenziato l’esperto parlando della necessità di “ottimizzare tutti gli aspetti”.

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