Ritorno in classe, Lerner: “La scuola è la grande sacrificata della pandemia. Siamo il Paese in cui si è andato meno a scuola”

Stampa

Gad Lerner, a Il Fatto Quotidiano, parla della riapertura delle scuole rispondendo alle domande dei lettori.  Secondo Lerner proprio la scuola è stata “la grande sacrificata della pandemia”,

Questo influirà molto anche “sul nostro futuro”. “Siamo il Paese in cui si è andato di meno a scuola, in cui si è praticata di più e male, visti i limiti delle connessioni, la didattica a distanza”, ha rimarcato ancora il giornalista.

Secondo Lerner, inoltre, a Massimiliano Fredriga, che come presidente della Conferenza delle Regioni ha convocato una seduta straordinaria dell’organismo che si è chiusa con una lettera formale inviata al presidente del Consiglio, dopo che l’esecutivo ha alzato la soglia di presenza in classe al 70% rispetto al precedente 60% stabilito con le Regioni, “la percentuale di presenza a scuola” non interessa.

“La notizia vera è che loro, i leghisti, fanno dei calcoli sul proprio elettorato e pensano sia molto popolare dire che bisogna riaprire i ristoranti alla sera, anche al chiuso e non solo fino alle 22, e quello gli interessa – spiega – Gli studenti dalle loro parti contano assai meno”.

Stampa

Eurosofia, Corso sul nuovo PEI in ICF a cura della Dott.ssa Chiocca. Nei prossimi incontri esempi operativo/pratici a cura del Dott. Ciraci. Iscrizioni aperte