Ritorno in classe, Lega all’attacco: “Totale incompetenza della ministra Azzolina”. Nel weekend gazebo in tutta Italia

La Lega si prepara all’offensiva in Parlamento contro la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina. Matteo Salvini, con il responsabile Scuola, Mario Pittoni, sta mettendo a punto la mozione di sfiducia che sarà presentata al Senato. Intanto nel weekend, in centinaia di piazze in tutta Italia, gazebo per chiedere le dimissioni della ministra.

“I sottoscritti intendono chiedere le dimissioni dell’attuale Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina per la totale incapacità nella gestione della riapertura delle scuole, con grave danno a studenti, famiglie e docenti”.

Questo è il testo del documento che dovranno firmare i cittadini che si presenteranno ai gazebo con i rappresentanti del Carroccio.

Intanto Salvini in visita a Pompei attacca: “C’è una totale incompetenza da parte di tutto il Governo, non solo del ministro Azzolina. A pochi giorni dalla riapertura mancano banchi, classi, insegnanti, scuolabus, mascherine,  misuratori di febbre. Siamo in una situazione assurda, folle”. 

“Ci sono milioni di mamme e papà – ha aggiunto Salvini – che vorrebbero lavorare ma non sanno quando e se potranno ricominciare a  farlo. Su questo la Lega da aprile riempie di proposte, idee e  suggerimenti il Ministero della Azzolina, inascoltati. Speriamo. Saremo in mille piazze per la scuola, per raccogliere proposte e anche firme per mandare a casa un ministro che è una disgrazia per la scuola italiana”.

Anche Pittoni va all’attacco: “Azzolina, per favore, basta prendere in giro i cittadini! Per la tua incapacità troppe scuole partiranno senza docenti, senza aule, senza banchi. Hai nostre proposte sul tavolo da marzo: le hai sempre ignorate. Tre/quattro mesi di ritardo sul resto d’Europa per ogni decisione, sono inaccettabili. Non puoi scaricare ogni volta la colpa su qualcun altro…”. 

“Le scuole italiane sono chiuse da oltre  sei mesi e lunedì, quando forse riapriranno (non tutte), avremo 200mila posti scoperti a causa del pasticcio delle graduatorie dei precari, avremo istituti non a norma, presidi che si rifiutano di  assumersi la responsabilità di aprire, il caos delle regole che nessuno ha capito, a cominciare dalla misurazione della febbre. Questo disastro è sotto gli occhi di tutti. Eppure sono settimane che  assistiamo agli show ridanciani della Azzolina, ai banchi a rotelle,  nelle trasmissioni televisive compiacenti, alle sue interviste e agli  insulti rinvolti alla Lega solo perché ha osato porre dubbi ed  evidenziare criticità che adesso diventano drammatiche. Ma adesso basta”. Così il senatore della Lega Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato.

“Questo fine settimana la Lega sarà in mille piazze italiane per raccogliere le firme dei cittadini per chiedere le dimissioni di questo ministro, anche se ad andarsene dovrebbe essere chi ha la responsabilità finale sull’operato dei ministri ovvero il presidente  del Consiglio, Giuseppe Conte. Ma per lui l’avviso di sfratto è solo
rimandato. Intanto se ne vada la Azzolina, prima della mozione di sfiducia se ha un briciolo di dignità”, conclude.

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