Ritorno in classe, le scuole rimangono seggio elettorale: impossibile trovare sedi alternative

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Niente da fare, la scuola rimane seggio elettorale. Sta per sfumare l’ipotesi di trovar sedi alternative per il voto del 20 e 21 settembre.

La scuola, dunque, rimane seggio elettorale e le regioni si stanno già adeguando. Rispetto alla data prevista per il 14 settembre, la riapertura delle scuole, in alcune regioni, sarà posticipata: in Puglia e in Campania, dove si terranno anche le elezioni regioni, si tornerà a scuola il 24 settembre.

Secondo quanto segnala La Repubblica, le Poste hanno detto no alla richiesta di far votare negli uffici postali. Il Ministero degli Interni, di fatto, getta la spugna.

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L’ultimo appello è stato fatto, tramite l’Anci, per provare a individuare sedi alternative. In modo tale da alleggerire, ma non sostituire le scuole come seggi elettorali. Pertanto non si andrà oltre il mero segnale simbolico.

Le Poste hanno detto no perché era improponibile chiudere gli uffici per diversi giorni, un’operazione costosa e con tante implicazioni.

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