Ritorno in classe, l’appello di Gissi: “Non lasciate sola la scuola”

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“Non lasciate sola la scuola”. Così inizia il post su Facebook Maddalena Gissi, segretaria generale Cisl Scuola a poche ore dall’inizio del nuovo anno scolastico.

“Si riprende domani, tra luci e ombre ma la scuola proverà a restituire normalità al Paese! E questo l’obiettivo che tutti noi  abbiamo avuto dal primo momento: dire alle famiglie, agli studenti e  al personale che si poteva e si doveva lottare tutti insieme per  riaprire in sicurezza. Non siamo stati compresi, – continua Gissi- ci  hanno considerato dei sabotatori solo perché andavamo avanti mille  anni luce con parole di verità, descrivendo quello che poteva accadere e proponendo soluzioni pragmatiche, svincolate dalle ideologie!”.

“Abbiamo chiesto più volte se c’era una valutazione ex post, se qualcuno aveva pensato al piano b, se avevano ipotizzato soluzioni che potevano aiutare le scuole in caso di necessità. Oggi possiamo dire
solo: l’avevamo detto noi! Abbiamo cominciato in aprile, con un documento articolato che declinava 10 azioni per la ripartenza e poi a seguire con decine di altre proposte e documenti che oggi ritroviamo
tra le pagine degli atti ministeriali, purtroppo solo oggi! – prosegue Gissi – Ora serve tanta energia e altrettanta forza ma la scuola non  può rimanere da sola. I grandi alleati della comunità scolastica  devono essere le famiglie e gli alunni; non è colpa del dirigente se  non ci sarà l’orario definitivo da subito e non sarà colpa del docente di italiano precario, se ci saranno supplenti che a rotazione entreranno in classe per sostituirlo”.

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