Ritorno in classe, Landini (Cgil): “La didattica digitale vada su piattaforme pubbliche, no alle multinazionali”

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Il segretario della Flc Cgil, Maurizio Landini, nel corso del dibattito ‘La coesione al centro della ripartenza’ alla Festa dell’Unità 2020, ha parlato anche di scuola e dell’imminente ritorno in classe per milioni di studenti e docenti.

“L’insegnamento a distanza non va fatto  sulle piattaforme delle multinazionali, che si arricchiscono con i nostri dati. Serve fare piattaforme pubbliche con controllo pubblico  sui dati, così non si arricchiscono le multinazionali ma la nostra conoscenza”. 

E ancora: “Sabotaggio da parte dei sindacati? Questo tema va affrontato in modo diretto. Il ministro dell’Istruzione Azzolina non può parlare di sabotaggio generale: se ha prove faccia  nome e cognome e li indichi, altrimenti è un modo sbagliato di  affrontare il problema della riapertura delle scuole.

Poi Landini ha sottolineato come “il nostro ruolo come sindacato è  stato l’opposto. Il governo non costruisca capi espiatori sui  ritardi”.

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