Ritorno in classe, la sincerità di Boccia: “La scuola riaprirà in piena sicurezza, ma non ci dobbiamo illudere”

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“La scuola riaprirà con la massima sicurezza, ma non dobbiamo illuderci: quando ci saranno dei positivi interverremo grazie ai nostri operatori sanitari e metteremo in sicurezza i ragazzi, le famiglie, docenti, personale, dobbiamo convivere con il Covid fino a quando non ci sarà un vaccino”.

Così il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia, parlando  con i giornalisti a Bari su scuola e covid 19,  a margine degli Stati  generali della Cgil Puglia.

“Questo vale ovunque: nelle scuole, nelle imprese, per strada, in ogni luogo di aggregazione, dobbiamo tenere in sicurezza il Paese”, ha  aggiunto.

“Noi stiamo convivendo con il Covid – ha evidenziato Boccia – siamo un Paese che era considerato un Paese di untori a marzo  scorso, oggi siamo considerati tra i Paesi più sicuri al mondo. Forse, in questo momento, siamo il Paese in cui la sanità più solida al mondo. DI questo dobbiamo essere orgogliosi e i nostri operatori  sanitari hanno fatto un lavoro unico. Le organizzazioni sindacali – ha proseguito – ci hanno aiutato molto, perché non era facile e io,  personalmente, ho viaggiato con loro nei momenti più drammatici. Da  questa città, tanti infermieri e tanti medici, tanti volontari, sono andati a Bergamo, Brescia, quando la situazione era drammatica. Non lo abbiamo dimenticato. Noi siamo in grado di convivere con il Covid,  però inutile nasconderlo, il Covid contagia ogni giorno, ogni giorno ci sono nuovi positivi”.

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