Ritorno in classe, la proposta di De Micheli: “Orari differenziati in entrata e uscita, il compagno di classe sarà ‘congiunto’

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L’adozione a bordo dei mezzi di separatori morbidi coerenti con le prescrizioni di sicurezza e la differenziazione degli orari di apertura e di chiusura delle scuole, che permetterà di diluire nel tempo i flussi di accesso. Sono due delle proposte emerse nel confronto tra la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli e i rappresentanti delle Regioni per il trasporto pubblico locale in vista della riapertura delle scuole.

E ancora:  definizione più ampia del concetto dei congiunti, estesa anche a compagni di classe e di lavoro, e dei tempi di permanenza a bordo per derogare al distanziamento di un metro, certificazione dei sistemi di aerazione e filtraggio dei mezzi, obbligo di mascherina chirurgica e differenziazione degli orari per diluire i flussi di passeggeri.

La proposta delle Regioni

Valutare il “principio del gruppo abituale esteso ai componenti della stessa classe per derogare al metro di distanziamento per il raggruppamento di ragazzi che viaggiano insieme”. Questo, invece, è quello avrebbe chiesto la commissione Trasporti delle Regioni al governo. Proposta che potrebbe essere passata al vaglio del Comitato tecnico scientifico che dovrebbe riunirsi nel pomeriggio.

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