Ritorno in classe, in Francia lezioni in presenza, mascherina obbligatoria, niente sport di contatto

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Il governo francese punta al 60% di vaccinati fra i ragazzi sopra i 12 anni per la riapertura delle scuole il 2 settembre. La vaccinazione anti covid dovrà poi continuare il più in fretta possibile fino alle vacanze di Ognissanti.

Lo scrive Le Figaro, ricordando che il 57% dei ragazzi ha già ricevuto la prima dose e il 32% anche la seconda.

Per facilitare l’immunizzazione dei ragazzi sono previsti centri mobili di vaccinazione in prossimità o all’interno delle scuole. Oggi il ministro dell’Istruzione Jean-Michel Blanquer ha incontrato online i sindacati per fare un punto della situazione. Si è scelto il protocollo sanitario 2 (su una scala di 4) che prevede lezioni in presenza, mascherina obbligatoria nei luoghi chiusi e nei cortili di ricreazione, e niente sport di contatto. In caso di contagi in classe alle medie e al liceo, i vaccinati non dovranno andare in quarantena.

Alle elementari, dove nessuno è vaccinato, tutti i bambini verranno rimandati a casa in presenza di un contagio. Il
ministero punta a 600mila test a settimana per gli allievi sotto i 12anni, ma bisognerà vedere se i genitori aderiranno.

I sindacati lamentano intanto che non sia stata ancora fatta chiarezza sui protocolli per le mense e l’aereazione dei locali.

L’apertura delle scuole è stata infine rimandata al 13 settembre in diversi territori d’oltre mare, fra cui Guadalupe e Martinica, dove la situazione epidemiologica del covid-19 è più grave.

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