Ritorno in classe, sciopero “storico” in Francia: per i sindacati il 75% dei docenti ha protestato contro la “confusione” dei protocolli

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Sciopero

Storico sciopero della scuola in Francia, dove i principali sindacati della scuola – Fsu, Unsa, Cgt, Fo, Sud – si sono uniti per contestare la ”confusione” dei protocolli imposti dal ministro dell’Istruzione Jean-Michel Blanquer per far fronte all’emergenza coronavirus dopo il dilagare della variante Omicron.

Secondo Le Figaro, allo sciopero ha aderito il 75 per cento degli insegnanti francesi della scuola primaria mentre metà delle scuole sarebbero chiuse. Per il ministero dell’Istruzione l’adesione sarebbe del 38%. Si tratta di uno sciopero ”senza precedenti”, come ha detto il professore di Storia dell’Educazione Claude Lelièvre: “È un messaggio di ‘esasperazione”.

Tutti i sindacati degli insegnanti denunciano “un pasticcio indescrivibile” nelle scuole a causa dei protocolli sanitari. “Il governo annuncia le cose, ma è infernale quello che ci viene chiesto”, ha affermato Olivier Flipo, direttore di una scuola parigina.

Esortando gli insegnanti a non lasciare il lavoro, il ministro dell’Istruzione Jean-Michel Blanquer ha detto a BFM TV: “Non si sciopera contro un virus”. In risposta, i sindacati hanno affermato di aver indetto lo sciopero non contro un virus, ma per la disorganizzazione causata dalle regole di test e tracciamento dei contatti, l’aumento del rischio di contagio e la carenza di mascherine per il personale.

Come segnala il Manifesto, il ministero dell’Istruzione in Francia ha promesso che, al posto di quelle lavabili in tessuto fornite finora, verranno distribuiti 55 milioni di mascherine chirurgiche ogni mese, ma i sindacati chiedono le FFP2, misura ancora allo studio, in attesa di un parere del consiglio scientifico.

Da quando i bambini sono tornati a scuola il 3 gennaio dopo le vacanze di Natale in Francia, le normative sulla scuola rispetto al Covid-19 sono già cambiate tre volte, come spiega France 24.

I dati

Intanto nelle scuole la diffusione del Covid aumenta. Nell’area metropolitana di Parigi, dove Omicron ha colpito per primo e più velocemente, la scorsa settimana è stato confermato che circa il 5% dei bambini delle scuole primarie e medie è stato contagiato. Tra i ragazzi di età compresa tra i 15 ei 17 anni, la cifra era superiore al 6%.

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