Ritorno in classe, in Campania e Calabria situazione “critica” sul fronte degli spazi: il CTS accetta “compromesso”

Su Sky TG24 si legge un retroscena sulla decisione da parte del Comitato Tecnico Scientifico per quanto riguarda l’uso della mascherina per il ritorno in classe.

Con la nota pubblicata nelle scorse ore, il ministero dell’Istruzione ha informato i dirigenti scolastici sulle disposizioni per il prossimo anno scolastico concordate dopo la riunione con il Comitato tecnico scientifico.

La priorità per le istituzioni è quella di far tornare in classe in sicurezza tutti gli studenti. In Italia non ci sarebbero ancora abbastanza aule nelle quali distribuire un numero inferiore di studenti per far mantenere il distanziamento di un metro.

In Campania e Calabria la situazione sarebbe disperata, secondo il Comitato tecnico scientifico, e il distanziamento per migliaia di studenti non sarebbe possibile. Dunque ecco la soluzione: la misura della mascherina e del metro di distanza in classe diventano alternative.

A La Repubblica, giovedì, il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, Agostino Miozzo, era stato chiaro: “Se le famiglie conoscessero lo scenario estremo che abbiamo prefigurato per la scuola potrebbero avere reazioni irrazionali”.

Cosa succederà, dunque? Allo scopo di garantire l’avvio dell’anno scolastico in eventuali situazioni in cui non sia possibile garantire il distanziamento fisico prescritto, sarà necessario assicurare la disponibilità e l’uso della mascherina. Pertanto la mascherina è indispensabile in situazioni in cui non si rispetti la distanza di un metro, per esempio tra i banchi. Si potranno quindi usare i banchi doppi nelle aule per recuperare spazio, purché gli alunni indossino la mascherina, preferibilmente di tipo chirurgico.

Il Comitato Tecnico Scientifico dà il via libera anche ad altre soluzioni alternative: tensostrutture da installare nei cortili o nelle vicinanze degli istituti scolastici.

Ritorno in classe, le indicazioni ufficiali sull’impiego della mascherina. VERBALE CTS [PDF]

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MASCHERINE E GEL IGIENIZZANTE

Il Ministero dell’Istruzione, con la nota n. 1436 del 13 agosto, informa anche che la fornitura di mascherine monouso di tipo chirurgico sarà effettuata a cura della struttura commissariale, per tutto il personale scolastico e per tutti gli studenti assimilati ai lavoratori nel corso delle attività scolastiche, nella misura di undici milioni di esemplari al giorno. Sarà garantita anche la fornitura di almeno 50mila litri di gel igienizzante al giorno.

MONITORAGGIO

Nelle prossime ore sarà necessario acquisire ulteriori dati da parte delle Istituzioni scolastiche, a mezzo di un breve questionario che sarà recapitato nella posta istituzionale, al fine di monitorare il quadro degli interventi e delle necessità ancora in capo alle scuole, ferme restando l’indicazione allegata del CTS e la fornitura dei banchi/sedute monoposto che sarà effettuata, sempre a cura della struttura commissariale, nei tempi indicati da successive comunicazioni.

BANCHI

Tali comunicazioni dettaglieranno le consegne dei nuovi arredi, che, come dichiarato dal Commissario Arcuri, si svolgeranno da prima dell’inizio delle lezioni fino alla fine di ottobre, cominciando dalle zone più colpite dal Covid.

Al fine di completare il quadro conoscitivo delle istituzioni scolastiche e di tutte le amministrazioni interessate, nei prossimi giorni l’Istituto Superiore di Sanità diramerà il testo del Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020, recante “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia”.

Ritorno in classe, entro il 17 agosto invio questionario per le esigenze di spazi nelle scuole. Nota Ministero [PDF]

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