Ritorno in classe, in arrivo più di 1 miliardo di euro per la riapertura a settembre

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Sale a 25 miliardi l’entità della manovra estiva che il governo è pronto a varare ad agosto. La misura riguarda anche la scuola.

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera a una richiesta di deficit aggiuntivo che porterà il livello dell’indebitamento netto dal 10,4% all’11,9%, mentre il debito salirà dal 155,7% al 157,6%.

Con la Relazione che sarà inviata alle Camere, sentita la Commissione europea, il governo chiederà l’autorizzazione per un ulteriore ricorso all’indebitamento di 25 miliardi di euro per l’anno 2020. Un nuovo sforamento per l’anno in corso, superiore ai 20 miliardi preventivati, sulla scia dell’esito positivo del negoziato europeo sul Recovery Fund che ha portato in dote circa 209 miliardi all’Italia.

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Misure per la riapertura delle scuole

Il via libera del Parlamento alla nuova richiesta di extra deficit, la terza dopo i 20 miliardi del dl Cura Italia e i 55 miliardi del dl Rilancio, arriverà mercoledì 29, contestualmente al Piano nazionale di riforma.

Fra le priorità, la proroga della Cig, i fondi per far ripartire le scuole in sicurezza e una rimodulazione delle tasse sospese e rinviate a settembre per le imprese più colpite.

Sulle misure previste per la scuola, mercoledì 22 era intervenuta la ministra Azzolina: “Con gli ulteriori 1,3 miliardi di euro che arriveranno dallo scostamento di bilancio ci permetteranno di dare risposte concrete, soprattutto sulla questione degli organici. In vista della ripresa dell’anno scolastico, a settembre, saranno dunque disponibili 2,9 miliardi di euro”.

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