Ritorno in classe, le ultime indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico in vista del nuovo anno scolastico

Il Ministero dell’Istruzione, con la nota. n.1436, del 13 agosto, informa i dirigenti scolastici di tutta Italia sulle ultime disposizioni riguardanti l’emergenza coronavirus dopo la riunione del Comitato Tecnico Scientifico del 12 agosto.

Già la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, aveva annunciato una novità nelle scorse: al Corriere della Sera la ministra aveva confermato l’indicazione dei tecnici riguardo l’utilizzo della mascherina in classe, valida solo per gli spostamenti e non quando si sta seduti

Azzolina: “Abbiamo fatto miracoli per la scuola. No alla mascherina in classe se c’è almeno un metro di distanza”

Il CTS ha precisato, in relazione a quanto riportato complessivamente nel verbale n. 94 del 7 luglio 2020, con riguardo all’affermazione: “L’utilizzo della mascherina è necessario in situazioni di movimento e in generale in tutte quelle situazioni (statiche o dinamiche) nelle quali non sia possibile garantire il distanziamento prescritto”, che, proprio per la dinamicità che caratterizza il contesto scolastico, in tutte le eventuali situazioni temporanee in cui dovesse risultare impossibile garantire il distanziamento fisico, lo strumento di prevenzione cardine da adottare rimane l’utilizzo della mascherina, preferibilmente di tipo chirurgico, unitamente alla igienizzazione approfondita dei locali e una loro costante e adeguata areazione, ferma restando la necessità che i Dirigenti scolastici, tramite il supporto tecnico degli Enti locali competenti, ripristinino quanto prima la garanzia del distanziamento sopra richiamata, superando le criticità emerse anche attraverso il ricorso a soluzioni strutturali provvisorie già utilizzate in altri contesti emergenziali.

Su APP Immuni, invece, il Ministero dell’Istruzione precisa quanto segue: è raccomandato tra le misure assolutamente opportune, l’utilizzo dell’applicazione Immuni. Il CTS, sin dalla seduta n. 92 del 02/07/2020, ne ha fortemente consigliato l’adozione da parte di tutti gli studenti ultraquattordicenni, di tutto il personale scolastico docente e non docente, di tutti i genitori degli alunni. Il CTS ritiene che l’impiego congiunto di azioni di sistema, di monitoraggio clinico-laboratoristico, dell’applicazione IMMUNI costituisca uno dei punti chiave della strategia complessiva di prevenzione e monitoraggio del mondo della scuola”.

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