Ritorno in classe il 7 gennaio, la preside del Mamiani di Roma: “Da risolvere il problema dei banchi, su 350 richiesti, solo 150 sono arrivati”

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“Noi siamo pronti ad accogliere il 75% degli studenti in presenza. Dobbiamo risolvere ancora il problema dei banchi. Su 350 ordinati ne abbiamo ricevuti solo 150 e ci auguriamo  arrivino per tempo. Di certo non possiamo mettere i ragazzi  appiccicati uno con l’altro, nonostante l’uso obbligatorio delle mascherine”.

Così all’Adnkronos Tiziana Sallusti, preside del liceo romano ‘Mamiani’ sull’imminente riapertura delle scuole.

“I ragazzi hanno digerito ormai la didattica a distanza – spiega – ma è ovvio che sia noi che loro vogliamo tornare in classe. Se sono preoccupata di un altro stop? Certo che sì, ma la stella polare della sicurezza è fissa e purtroppo, ci vuole rigore e ci vuole flessibilità allo stesso tempo. L’attenzione deve essere rivolta sempre alla salute”.

Sul rischio di una destabilizzazione dei ragazzi la preside del Mamiani dice “assolutamente no, gli studenti sono intelligenti e sanno il momento che tutti stiamo vivendo. Di fronte ad una nuova chiusura  si tornerà alla didattica a distanza. Sempre meglio comunque intanto riprendere, rivedere i ragazzi, sapere come stanno. Con il vaccino e la stagione calda andrà meglio”, conclude.

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