Ritorno in classe, Guerra (OMS): “A settembre momento delicato, abbiamo visto cosa è accaduto in Israele e Francia”

Il ritorno in classe per milioni di studenti si avvicina. Dal 14 settembre si ritorna a fare lezioni in presenza. A fine agosto ci sarà un aggiornamento del Comitato Tecnico Scientifico sull’uso della mascherina.

Al Corriere della Sera interviene il direttore aggiunto dell’Organizzazione mondiale della Sanità e componente del Comitato tecnico scientifico, Ranieri Guerra: “Il 31 agosto è in programma una conferenza di consenso con almeno altri 30 Paesi per confrontare le esperienze. In assenza di prove conclusive sui rischi del riavvio dobbiamo basarci sulle esperienze, valutare chi ha fatto che cosa e dove è andata meglio. La ripresa della scuola sarà un momento molto delicato, 10 milioni di persone fuori casa, in movimento. Abbiamo visto cosa è successo in Israele e in Francia dove hanno voluto anticipare il ritorno in aula. Non ci sono prove definitive. Innanzitutto sulla contagiosità. Sappiamo che i bambini di 10-11 anni sono poco contagiosi in quanto presentano l’immaturità dei recettori usati dal virus per agganciarsi alle cellule. Tra 11 e 19 anni invece la contagiosità è uguale a quella di un adulto. Di fronte a questi dubbi vale il principio di massima cautela. Andare con i piedi di piombo. Fermo restando che la scuola dovrà aprire”.

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia