Ritorno in classe, Gualtieri annuncia: “25 miliardi di ulteriore indebitamento. Fondi anche per la scuola”

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”Il governo dovrà continuare a  intervenire con misure più selettive che completino gli interventi in  vigore e assicurino il sostegno della crescita”.

Così il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, nel corso di un’audizione congiunta delle commissioni Bilancio di Camera e Senato.

“Per questo motivo si chiede l’ulteriore indebitamento di 25 miliardi’ che vedrà le risorse maggiormente utilizzate ”per occupazione, fisco e liquidità, enti territoriali, istruzione”.

Sul Recovery Fund annuncia: “Complessivamente l’Italia avrà a disposizione 209 miliardi, frutto dell’accordo raggiunto a Bruxelles, che potranno essere impegnate fino al 2023 nella realizzazione di  investimenti e riforme. In particolare, il 70% sarà disponibile nel 2021-2022  mentre il restante ‘30% nel 2023”.

E poi: “Sono all’esame interventi per sostenere il mercato del lavoro a ripartire con assunzioni a tempo indeterminato e alle imprese a fare uscire lavoratori dalla cassa integrazione, una  deroga alle norme sui contratti a termine e la proroga delle procedure semplificate per lo smart working nel privato”.

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