Ritorno in classe, gli studenti promettono “autunno caldo”: “C’è troppa incertezza”

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Gli studenti promettono battaglia per le prossime settimane. A parlare così è Federico Allegretti, segretario nazionale della Rete degli studenti medi.

Settembre e ottobre potrebbero essere “mesi caldi” di mobilitazione per il mondo della scuola, nel quale molte sono le incertezze in vista del rientro post lockdown.

Una serie di manifestazioni studentesche sono in programma “fin dal primo giorno del rientro, il 14 settembre”.

“Non è possibile fare cortei – spiega – ma troveremo il modo di mobilitarci. Saremo in piazza a partire già dal 5 settembre assieme ai precari della scuola. E poi ancora il 26″, in occasione di una manifestazione a Roma e nei capoluoghi delle regioni, indetta dal Comitato Priorità alla Scuola, afferma Allegretti all’AGI.

 

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