Ritorno in classe, Gissi (Cisl Scuola): “Il Ministero non risponde su protocollo di sicurezza. Disarmante e preoccupante situazione”

La segretaria generale della Cisl Scuola, Maddalena Gissi, con una nota, esprime preoccupazione dopo la prima riunione tecnica sul protocollo di sicurezza. 

“Quando si interpella il Ministero per comprendere quali soluzioni potranno essere dettate per le numerose questioni da affrontare in vista della riapertura delle scuole, si ha l’impressione di interrogare la Sibilla cumana. Talvolta si va addirittura oltre, perché non si compie neppure lo sforzo di offrire una parvenza di risposta, magari un po’ ambigua ed interpretabile come nelle migliori tradizioni oracolari. Si decide piuttosto di non rispondere proprio, e nello stesso tempo di convocare gli interlocutori del tutto inutilmente, in totale assenza di indicazioni”, afferma Gissi.

E poi: “Il Tavolo ha il compito di monitorare l’applicazione del Protocollo e le aspettative rispetto alla sua prima convocazione erano altissime, ma l’atteggiamento dell’Amministrazione è stato tanto disarmante quanto preoccupante. Non una delle questioni sollevate dalle Organizzazioni sindacali ha trovato una risposta risolutiva, non una criticità è stata affrontata in modo esauriente. L’unica informazione certa è che l’Help desk ha raccolto, sino ad ora, più di trecento domande. Domande destinate a rimanere, stando così le cose, senza alcuna risposta”.

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia