Ritorno in classe, Gelmini: “Il governo non è stato in grado di dare regole precise e linee guida chiare”

”Il governo non è stato in grado di dare regole precise e linee guida chiare sull’avvio del nuovo anno scolastico. A meno di quattro settimane dalla riapertura degli istituti mancano i banchi, non c’è traccia di spazi alternativi nei quali fare lezione, non ci sono gli orari di ingresso e di uscita, il tempo scuola rimane un mistero. Il Ministero dell’Istruzione ha riversato oneri e responsabilità sugli enti locali e sui dirigenti scolastici. In questo scenario i presidi non possono essere il parafulmine dell’inadeguatezza dell’esecutivo. Occorre, dunque, un  intervento che li metta al riparo da eventuali procedimenti giudiziari in seguito a contagi o a focolai nelle scuole. Questa misura appare necessaria proprio in virtù del pressapochismo di un governo non in grado di garantire una ordinata riapertura delle scuole. Il ministro Azzolina si confronti subito con i presidi e venga trovata immediatamente una soluzione adeguata”.

Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia