Ritorno in classe, Fortini (Campania): “Bisogna affrontare la realtà dei fatti, due settimane di posticipo sono ipotesi ragionevole”

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“La proposta del presidente della Regione che abbiamo sottoposto al ministro era di prendersi soltanto due settimane per aumentare il numero dei vaccinati nella fascia 5-11 anni, perché è ovvio che è la fascia che in questo momento è meno coperta, e anche per riprendere un controllo graduale rispetto alla scuola”.

“Nessuno ha mai pensato che la didattica a distanza sia meglio della didattica in presenza, né qualcuno ha immaginato che si possa riportare i ragazzi in didattica a distanza per un numero di giorni particolarmente elevato. Si parla semplicemente di due settimane ed è un’ipotesi che reputo ragionevole”.

Così l’assessore alla Scuola della Regione Campania, Lucia Fortini, ieri sera in una diretta Facebook nel corso della quale ha approfondito la posizione della Regione Campania sul rientro a scuola dopo le vacanze di Natale, alla luce dei contagi da Covid-19.

Secondo Fortini “bisogna affrontare la realtà dei fatti, perché potrebbe accadere che si ritorni in presenza solo in diritto, ma di fatto i ragazzi in presenza non ci siano, perché in quarantena o perché non hanno il docente che fa lezione. Quello che ci sta facendo riflettere – ha aggiunto – è il fatto che il numero dei contagi stia aumentando in maniera vertiginosa e abbiamo una serie di dati che riguardano sia gli studenti che il personale scolastico. Abbiamo molti studenti positivi e un numero di personale docente e non docente che ha contratto il Covid o è in quarantena, e questo crea problemi organizzativi”.

Fortini ha sottolineato che “è chiaro che ci si confronterà anche con le decisioni del Governo, che nel prossimo Consiglio dei ministri immaginerà dei provvedimenti. Dunque rispetto a quelli si prenderà una decisione. Non c’è alcuno scontro con il Governo e con il ministro, con il quale c’è sempre stato un rapporto di leale collaborazione. Ognuno manifesta le proprie legittime posizioni. Quello che chiediamo è che si guardi la realtà così com’è, di non utilizzare demagogia. Noi continueremo a monitorare la situazione in questi giorni, terremo sott’occhio la curva pandemica e poi naturalmente si agirà di conseguenza”.

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