Ritorno in classe, Faraone (IV) avverte: “Se slitta non appoggeremo Azzolina”. Il M5S: “Nessun rinvio”

“Se ci verrà proposto di rinviare di nuovo l’avvio dell’anno scolastico le occuperemo quelle scuole. Più che accettare un provvedimento di quel tipo, non sosterremo mai un ministro o un governo che proporrà di non riaprire la scuola”. Così il capogruppo di Italia Viva al Senato, Davide Faraone, ospite di ‘Agorà estate’ su Rai 3.

Poco dopo arriva la risposta del Movimento Cinque Stelle: “La riapertura delle scuole è stabilita per il 14 settembre. Lo ha detto a più riprese la ministra Lucia Azzolina e lo ha ribadito il governo più volte. Non vi è nessuna ipotesi di rinvio. Quello del rientro a scuola in sicurezza rappresenta l’impegno principale del governo, con Lucia Azzolina in primissima linea, oltre che naturalmente di tutti i soggetti coinvolti: protezione civile, sindaci e presidenti di provincia, uffici scolastici regionali, i singoli istituti”. Così in una nota la vicepresidente del gruppo Movimento 5 stelle al Senato Alessandra Maiorino.

“Come ha ricordato il presidente Conte stamattina in un’intervista al Fatto Quotidiano, si tratta di una sfida enorme perché coinvolge oltre 10 milioni di persone. Su questo fronte stiamo facendo moltissimo, a partire dai quasi 3 miliardi stanziati solo per il rientro a settembre per continuare con il grande piano di assunzioni di docenti e personale Ata. Al collega di Italia Viva Davide Faraone, che si lancia in ipotesi fantasiose di rinvio di aperture paventando addirittura occupazioni, – conclude Maiorino – suggeriamo maggiore cautela su un argomento così importante per il Paese, e se possibile anche maggiore collaborazione”.

LIVE – Giornata chiave per il ritorno in classe: tutti gli aggiornamenti in tempo reale

Docenti neoassunti, formazione su didattica digitale integrata. Scegli il corso ideato da Eurosofia per acquisire le nuove, indispensabili competenze