Ritorno in classe, ecco i consigli di Save the Children per i genitori

‘Ascoltare’, ‘collaborare’, ‘fare squadra’ sono solo alcuni dei suggerimenti rivolti ai genitori per sostenere i propri figli nella ripresa delle attività scolastiche.

Per prepararsi a sostenere e accompagnare anche i più piccoli in questo  passaggio importante, Save the Children, l’organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare la vita dei  bambini e garantire loro un futuro ha messo a punto pochi semplici suggerimenti, attraverso i quali i genitori e gli adulti possano  adottare comportamenti e strategie per una ripartenza che si lasci  alle spalle i mesi di isolamento che molti bambini hanno dovuto  attraversare.

Ascoltare. L’ascolto dei bambini è il primo passo per comprendere quale sia il loro stato emotivo rispetto alla ripresa delle attività scolastiche accogliendo le loro eventuali preoccupazioni. Sarà fondamentale non solo rassicurarli e quindi evitare di esprimere eccessiva preoccupazione e ansia legate al contagio da Covid-19, ma anche stimolare la condivisione delle attività scolastiche, il racconto di esperienze nuove, positive e divertenti che vivranno a scuola.

Collaborazione. La ripresa delle attività scolastiche dopo la sua sospensione, rappresenta un momento molto delicato sia per bambini e ragazzi che per gli insegnanti. Per questo è indispensabile collaborare con loro, cercando di trasmettere messaggi coerenti in linea con quelli di dirigenti insegnanti e personale scolastico. Solo lavorando insieme si avrà una ripresa sicura e una scuola accessibile a tutti.

Fare squadra con gli altri genitori e sostenere famiglie e bambini che mostrano particolari difficoltà in questo periodo può  davvero fare la differenza. Essere solidali e disponibili anche solo  ascoltando e mostrandosi propositivi nel trovare soluzioni insieme, può sicuramente essere d’aiuto per le famiglie più vulnerabili.

Fornire informazioni semplici e chiare. Dire la verità nel modo più  semplice è sempre la cosa migliore da fare. Informare i più piccoli  con un linguaggio semplice e adatto alla loro età è il modo migliore per tranquillizzarli e facilitare la comprensione di ciò che sta  accadendo intorno a loro. Per farlo al meglio, ciascun adulto può  confrontarsi con la scuola, fare riferimento a fonti ufficiali come ad esempio il Ministero dell’istruzione e della salute.

Rassicurare e approfondire. È essenziale far comprendere a bambini e ragazzi che le nuove regole e i nuovi dispositivi di protezione utilizzati a scuola, sono misure necessarie per garantire a tutti protezione e ripresa delle lezioni in sicurezza. È utile quindi sia spiegare ai più piccoli che a scuola troveranno alcuni cambiamenti strutturali, ma anche proporre momenti di approfondimento, anche attraverso il gioco, per studiare i temi scientifici legati al virus e alle modalità di contagio. Questo aiuterà bambini e ragazzi a sentirsi più consapevoli e comprendere maggiormente anche le indicazioni dei comportamenti da adottare.

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