Ritorno in classe, De Luca: “Riapertura delle scuole rinviata. Non siamo un paese serio, ma circo equestre”

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a margine di un evento elettorale, ha fatto il punto sul ritorno in classe.

Alle attuali condizioni lunedì formalizziamo il rinvio dell’apertura dell’anno scolastico. Il governo e tutte le forze politiche dovrebbero chiedere scusa perché tutti erano d’accordo tranne me a far coincidere l’apertura dell’anno scolastico con il voto delle regionali e del referendum. Un atto demenziale, la Campania è l’unica che aveva detto di no”.

E ancora: “Questo non è un paese serio, ma un circo equestre. Si è concentrata in una settimana l’apertura delle scuole, l’apertura dei seggi e anche il via al campionato di calcio. Non ci sono parole per il livello di dilettantismo che abbiamo riscontrato in questi mesi”.

Venerdì, invece, aveva detto, durante una diretta sulla propria pagina Facebook ufficiale:“Siamo stati l’unica regione d’Italia a proporre di votare a fine luglio per poterci concentrare, a settembre, sull’inizio dell’anno scolastico. Riguardo al Covid la situazione in Italia è stata equiparata. Siamo la regione con la maggiore densità abitativa, questo fa della Campania la regione più delicata e difficile da gestire: occorre il massimo rigore e non sono consentite distrazioni. Stiamo valutando in queste ore l’apertura delle scuole. Tuttavia la situazione attuale non è tale da consentire l’apertura il 14. Molti Comuni ci hanno comunicato di non essere pronti. Abbiamo stanziato un bonus di 3.000 euro per le scuole abbiano i termoscanner”.

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