Ritorno in classe, De Luca non molla: “Dad ha evitato danni sanitari pesanti, due-tre settimane di stop per dare impulso alla vaccinazione”

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“La Dad? Ha permesso di evitare danni sanitari pesanti e anche adesso chiudere le scuole sarebbe la scelta più utile per la salute e la formazione”.

Ad affermarlo, in una intervista a La Stampa, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca convinto che sia necessario trovare un punto di equilibrio “ragionevole” e che a partire dai dati circa il contagio sui giovanissimi, “sia utile fare le scelte più opportune”, per esempio “ritardare di due-tre settimane il rientro in classe, almeno per le primarie e le medie inferiori, e sviluppare una campagna di vaccinazione vasta per la popolazione studentesca”.

Sarebbe “un sacrificio limitato, in cambio di un beneficio rilevante, soprattutto in un mese che registrerà prevedibilmente una forte crescita dei contagi”, sottolinea De Luca.

La decisione sulla chiusura delle scuole “spetta al governo” ma “se poi la situazione dovesse diventare drammatica, la Regione farà quello che ritiene necessario per la tutela della salute pubblica”.

È “ragionevole” inoltre, secondo il Governatore, “coinvolgere anche i vaccinati, sia perché il contagio può toccare anche loro, sia per evitare ogni forma di ‘discriminazione’ fra ragazzi ed un impatto psicologico negativo”. Come “sarebbe ragionevole, in caso di breve chiusura oggi, recuperare i giorni sacrificati con una chiusura posticipata dell’anno scolastico”.

“I presidi hanno ragione” sull’assenza di tamponi che ha portato già a dicembre molti alunni a distanza per effetto delle lunghe attese dei risultati, ma “ormai, sembra che la campagna per i tamponi abbia sostituito la campagna per le vaccinazioni. È una situazione irreale – dice De Luca – Siamo al limite, in un misto di finzioni e di psicosi di massa, dell’ingolfamento del sistema sanitario. Il tracciamento è ormai saltato. Sarebbe utile concentrarsi sulla campagna vaccinale. Anche da questo punto di vista qualche giorno di respiro aiuterebbe”.

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