Ritorno in classe, De Luca: “Misurare la temperatura a casa è irrealistica, la mattina la gente fa fatica anche a farsi il caffè”

“In Campania stiamo acquistando 1500 termoscanner che intendiamo dare gratuitamente alle scuole per  misurare la temperatura degli alunni”.

Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso di un appuntamento in diretta su Facebook.

“Dare l’incarico alle famiglie di misurare la temperatura dei ragazzi che vanno a scuola – ha spiegato De Luca – è una cosa irrealistica, è una finzione. La mattina la gente fa fatica anche a prepararsi il caffè, va di fretta. Pensiamo davvero  che possiamo delegare alle famiglie l’onere di misurare la temperatura? Sarebbe bello, ma la realtà ci dice che non sarà così per una parte ampia di alunni”.

Per questo, ha aggiunto De Luca, “stiamo acquistando 1500 termoscanner per misurare la temperatura agli alunni. Si rallenta l’ingresso nelle  scuole? Bene, facciamo gli orari scaglionati, mettiamoci mezz’ora di tempo in più, ma se hai ragazzo positivo che facciamo, mettiamo in  quarantena tutta la scuola?”.

Sulle aule, “l’unico dato a nostra conoscenza al momento è che le scuole segnalano al ministero la mancanza di 36.000 posti per alunni in Campania. Vorremmo avere ora informazioni certe. Inoltre non sappiamo quanto sarà il personale effettivamente a disposizione. Se avremo il 10% di bidelli e docenti in malattia come si fa ad aprire? Non possiamo più distribuire studenti in altre classi ma non sappiamo se abbiamo i supplenti disponibili? Quando sollevo dubbi sulla riapertura non lo faccio per una mia cattiveria, ma per dire la verità alle famiglie”.

“Sta cominciando – ha concluso – anche l’invio dei banchi. Ho parlato con Arcuri che credo abbia fatto un miracolo facendo la gara ad agosto, mi ha detto che le richieste di Lazio, Campania e Sicilia valgono la metà dell’intera richiesta nazionale, anche su questo si scontano ritardi del ministero storicamente non risolti su queste regioni”

Leggi anche

Test sierologici, De Luca: “Chiedo ai docenti un altro sforzo, sottoponetevi allo screening”

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia