Ritorno in classe, così si torna in Russia tra mascherine e misurazione della temperatura

In Russia riaprono le scuole. Il primo settembre è celebrato nel Paese come il Giorno della Conoscenza e segna ogni anno il ritorno tra i banchi. Quest’anno però alcuni osservatori ritengono pericolosa la riapertura delle scuole dato che in Russia si registrano quotidianamente quasi 5.000 nuovi casi di Covid-19.

A Mosca, così come segnala l’agenzia di stampa ANSA, sono stati effettuati i test per il Covid-19 su tutti i 180.000 lavoratori del sistema scolastico, compresi gli insegnanti, i collaboratori e gli impiegati delle mense. Il 3% di loro, circa 5.500 persone, è risultato positivo e momentaneamente non potrà entrare negli edifici scolastici. Stando ai test, inoltre, nel 13,3% degli impiegati sono stati riscontrati gli anticorpi per la malattia.

Le linee guida inviate alle regioni non contengono nulla sull’uso delle mascherine da parte di insegnanti e studenti ma ordinano alle scuole di fornire disinfettante per le mani e di installare macchine per disinfettare l’aria.

A Mosca però le mascherine sono obbligatorie per gli insegnanti e raccomandate agli studenti.

Agli studenti verrà misurata la temperatura all’ingresso a scuola e se sarà superiore a 37,1 gradi lo studente sarà isolato e poi prelevato da un genitore o da un’ambulanza.

Ogni classe avrà un’aula dedicata e gli studenti cambieranno aula solo per le lezioni di arte e scienze che richiedono attrezzature speciali. Ogni studente dovrà stare in uno spazio di almeno 2,5 metri quadri in modo da mantenere la distanza di sicurezza.

Le scuole saranno pulite ogni giorno col disinfettante.

Si prevede il ritorno alle lezioni a distanza, già sperimentate nel passato anno scolastico, “in caso di peggioramento della situazione epidemiologica”.

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