Ritorno in classe, Casa (M5S): “Escludiamo in modo definitivo il ricorso generalizzato alla Dad”

WhatsApp
Telegram

“I dati oggi forniti dal ministro dell’Istruzione danno un quadro esaustivo della situazione. È evidente che, nonostante tutte le difficoltà contingenti, il principio delle “scuole aperte” si è confermato come corretto, preservando dalla didattica a distanza – con tutti gli enormi problemi connessi – più del 90% dei nostri studenti”.

Così Vittoria Casa, presidente commissione Cultura Scienza e Istruzione della Camera a margine dell’audizione del ministro Patrizio Bianchi in Commissione VII.

“Dopo due anni di pandemia, il lavoro di monitoraggio del Ministero ci permette di escludere in via definitiva un ricorso generalizzato alla Dad. Ora, utilizzando i numeri a disposizione, occorre soprattutto precisare e migliorare il sistema delle regole per le quarantene, evitando innanzitutto la discriminazione degli studenti non vaccinati. Gli obiettivi fondamentali, per tutti, sono massimizzare la scuola in presenza, recuperare i gap formativi, contrastare fortemente il diffuso disagio psicologico e la dispersione scolastica. Si può e si deve continuare a lavorare per concludere regolarmente l’anno scolastico” conclude Vittoria Casa.

I dati forniti dal ministro Bianchi sulle classi in presenza confermano quanto sia stato importante batterci, sin dall’inizio della pandemia, per una scuola in presenza. Il Governo ha dimostrato fermezza nel portare avanti il principio, da sempre sostenuto dal MoVimento 5 Stelle, per cui le scuole debbano essere le ultime a chiudere durante la pandemia e coraggio nel contrapporsi a quelle Regioni che, al contrario, vedono nella didattica a distanza la prima soluzione a cui ricorrere. C’è però bisogno di iniziare a immaginare percorsi scolastici che contemplino la convivenza con il virus e non rincorrano sempre l’emergenza. Ecco perché è importante che si migliorino e si semplifichino i protocolli per la gestione delle quarantene, ma anche che si potenzino le strutture di supporto alle scuole nei territori”. Così Gianluca Vacca, deputato del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura.

La strada delle vaccinazioni è quella giusta – prosegue – ma riteniamo che la differenziazione di trattamento tra studenti vaccinati debba rappresentare l’estrema ratio e non la regola nell’affrontare la quotidianità. Pensare sin da ora al recupero degli apprendimenti persi è doveroso, ma lo è altrettanto non sottovalutare l’impatto psicologico di questo drammatico momento storico sulle nuove generazioni: gli studenti e le loro famiglie, specialmente quelle più in difficoltà economica, hanno bisogno di tutto il supporto possibile dallo Stato” conclude Vacca.

La battaglia per mantenere la scuola in presenza durante la pandemia è stata portata avanti da tanti genitori, associazioni, scienziate e scienziati, sposata sin da subito dal MoVimento 5 Stelle e poi da tutte le forze politiche. È stata una battaglia giusta e se oggi, come ha dichiarato il ministro Bianchi, la maggioranza delle classi è in presenza, vuol dire che abbiamo fatto bene a insistere nel perseguire l’obiettivo”. Lo dichiara Marco Bella, deputato del MoVimento 5 Stelle intervenuto durante le audizioni del ministro dell’Istruzione.

Tanti aspetti problematici, però, rimangono – prosegue – e il primo tra tutti è quello che riguarda la gestione delle quarantene: una burocrazia spesso asfissiante e regole eccessivamente complesse stanno comunque limitando il diritto all’istruzione in presenza e creando consistenti disagi alle famiglie. C’è bisogno quindi di un’urgente semplificazione per il rientro in classe”.

E’ sicuramente positivo lo stanziamento di 92 milioni di euro per il tracciamento dei casi positivi, ma servono anche risorse per l’acquisto e la distribuzione delle mascherine Ffp2 nelle scuole, che ci aspettiamo avvenga il prima possibile. Ci auguriamo inoltre che si proceda per tempo a prevedere la proroga dei contratti, in scadenza a fine marzo, del personale Covid, così fondamentale per l’efficiente funzionamento delle attività didattiche” conclude Bella.

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur