Ritorno in classe, Bonaccini svela: “Alcune regioni vorrebbero il 50% delle lezioni in presenza”

Stampa

“Pronti a riapriere il 7 gennaio”, ma alcuni presidenti di Regione “forse preferirebbero il 50%” di lezioni in presenza. Secondo Stefano Bonaccini comunque “l’importante sarebbe partire e non aver timore di dover richiudere. Perché i nostri studenti hanno già fatto abbastanza lezioni a distanza”.

Il presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni ne parla su Sky Tg 24 dopo il summit di questa mattina con i ministri Azzolina, Speranza, Boccia, Lamorgese e De Micheli appunto sulla ripartenza.

Per Bonaccini “devono riaprire le scuole. Dovevano riaprire anche prima perche’ in tutta Europa le scuole non sono state chiuse”.

Ma, riferisce il governatore, “in qualche realtà c’è una preoccupazione rispetto al tema della capienza, c’è chi dice che sarebbe meglio partire col 50% in presenza, c’è chi dice che ha qualche difficoltà a partire immediatamente. Intanto, il lavoro con le Prefetture sta andando avanti mediamente bene”.

Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna sono già stati reperiti 200 autobus in più “soprattutto da privati”, per assicurare i percorsi casa-scuola con i mezzi al 50% dei posti.

Stampa

Didattica inclusiva attraverso alcune figure del mito greco. Corso online riconosciuto dal Ministero dell’istruzione