Ritorno in classe, Bianchi: “La nostra volontà è quella di proseguire in presenza. La Dad è difficile da gestire. Aumento casi è avvenuto con le scuole chiuse”

WhatsApp
Telegram

Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, è intervenuto a Sky TG24 in vista del rientro in classe previsto per il 10 gennaio e della situazione degli istituti scolastici nel periodo di pandemia.

“Il 5 gennaio abbiamo approvato una serie articolata di provvedimenti. Abbiamo confermato la volontà di confermare la scuola in presenza. Abbiamo visto lo scorso anno quanto è difficile gestire la scuola a distanza. Qualora ci siano dei casi specifici si potrà attivare la didattica digitale. La scuola, però, è in presenza. Non si può avere una formazione a distanza in modo sconsiderato. Il provvedimento adottato dal governo è corretto”.

Poi specifica: “Noi decidiamo sulla base di un monitoraggio approfondito. Si tratta di una situazione complessa, difficile e per certi versi inedita”.

“Contagi in aumento? Si sono verificati quando la scuola era chiusa. L’ambiente classe è sicuro, controllato, regolato. Se lasciamo i ragazzi a casa non facciamo il loro bene. Gli studenti si incontrano e possono contagiare gli altri”.

E ancora: “L’ordinanza di De Luca? Beh, la sua disposizione è in contrasto con quanto specificato dal provvedimento adottato ad agosto che prevede la possibilità di interventi mirati e solo in zona rossa. Diverso è il caso della Sicilia che ha potuto stoppare l’attività in presenza perché avevano realizzato un calendario oltre i 200 giorni previsti dalla legge. Sulla Campania il governo cercherà di intervenire, ci sarà la possibilità di impugnare l’ordinanza”.

Sulle mascherine FFP2: “Abbiamo dato già molte risorse alle scuole, abbiamo calmierato il costo dei dispositivi di protezione individuale. Abbiamo anche dato un fondo consistente per i tamponi gratis per gli studenti”.

Sulla protesta dei presidi: “Il dialogo con loro è continuo, c’è rispetto reciproco. Ci sono situazioni individuali complesse, ma bisogna affrontare la vicenda nel modo più ottimista possibile”.

Carenza di personale per il 10 gennaio? “Si tratta di un numero ridotto, attorno all’1%”.

NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO

Rientro a scuola: nuova gestione quarantene e vaccinazioni. Ministero invia nota alle scuole, scarica PDF

Ritorno in classe, stop alle lezioni in presenza in Campania per infanzia, primaria e media fino al 29 gennaio: De Luca firma Ordinanza, ma il governo la impugnerà

WhatsApp
Telegram

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito