Ritorno in classe, Bianchi difende il precedente Governo: “Non è vero che non è stato fatto nulla”

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Nel suo intervento a Radio 24, Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi difende le scelte sulla scuola non solo del Governo di cui fa parte ma anche di quello precedente, ricordandone le azioni e gli investimenti.

Si è fatto moltissimo, saremmo ingrati verso il governo precedente nel non notare cosa è stato fatto, sono state date da questo e dal precedente governo, alle scuole, molte risorse per l’edilizia leggera e le sanificazioni. Mi pare evidente quello che è stato fatto e si facendo, tutti i dirigenti sono attivi nel garantire la sicurezza a scuola“, dice il Ministro Bianchi che tocca anche il tema delle classi numerose, che richiede “interventi, e alcune altre azioni che stiamo mettendo a punto. Il tema della numerosità non è solo di oggi“, ha spiegato Bianchi.

Bianchi: “Il nostro obiettivo è riportare tutti in classe. In futuro la DaD sarà integrata con la presenza”

Il Ministro non butta nemmeno quanto fatto sui trasporti, il tema più complicato della riapertura scuole: “Anche sui trasporti sarebbe ingrato non vedere quanto è stato fatto: non condivido chi dice che non sia stato fatto nulla, anche dal precedente governo. I soldi investiti sono stati monitorati al millesimo“.

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E poi ricorda le azioni per la sicurezza a scuola: “L’anno scorso il governo aveva dato 331 milioni sugli interventi delle scuole e abbiamo avuto risposte per 306, oltre 400 milioni che il governo dell’anno scorso aveva dato per l’edilizia leggera sono stati spesi – ha precisato Bianchi – noi abbiamo dato 150 milioni per sanificazioni e interventi sulla salute, compresa quella psicologica, e altri 150 milioni per l’ampliamento dell’offerta didattica“.

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