Ritorno in classe, Bianchi: “Pronti per ogni evenienza, abbiamo stessi insegnanti di prima del Covid”

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“Non mancano gli insegnanti. Abbiamo mantenuto il numero di docenti che avevamo prima del Covid e lo manterremo ancora per molti anni”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ospite a Unomattina su Raiuno.

“Noi abbiamo 801mila insegnanti, che sono per la gran parte a tempo indeterminato. Gli altri sono più di 90mila insegnanti di sostegno, abbiamo 25mila insegnanti che stanno concludendo il loro concorso. Rimangono 45mila insegnanti che sono a tempo determinato, che fanno sostituzioni e sono il 5%, però quest’anno diversamente dal passato, all’apertura della scuola abbiamo tutti quelli di ruolo e quelli a tempo determinato che servono”.

Caro energia

“Tutti dobbiamo affrontare le problematiche legate al caro energia, ma la scuola sia l’ultima, noi abbiamo già dato”, ha aggiunto Bianchi rispondendo a una domanda sulle possibili misure per l’emergenza energetica. E ancora: “È la scuola della ripartenza in tutto il Paese, abbiamo bisogno di guardarci in faccia e ripartire, ognuno al suo posto”. Poi aggiunge: “Dobbiamo ringraziare la Dad perché ci ha permesso di mantenere ancorati i ragazzi, oggi dobbiamo essere comunque pronti a qualsiasi evenienza”.

Eredità

Infine spiega: “Lascio il Pnrr avviato, il piano concordato con Ue che ci permette di completare la riforma, lascio una scuola tornata a essere presente, al centro dei nostri cuori e dell’interesse del Paese”.

Ritorno in classe

Sono oltre 7 milioni (per la precisione 7.286.151) le studentesse e gli studenti che tornano sui banchi delle scuole statali nell’anno scolastico 2022/2023, per un totale di 366.310 classi. Oggi è il primo giorno per i ragazzi e le ragazze di Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Trentino, Piemonte, Veneto e Lombardia. Domani, 13 settembre, toccherà rientrare tra i banchi ai ragazzi della Campania. Il 14 settembre tornano in aula gli studenti di Calabria, Liguria, Marche, Puglia, Sardegna, Umbria e Molise. Il 15 settembre seguiranno gli studenti di Lazio, Emilia Romagna e Toscana. Ultimi a rientrare in classe quelli di Sicilia e Valle d’Aosta, il 19 settembre. Hanno già iniziato le lezioni solo in Alto Adige, il 5 settembre scorso.

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Oltre 50mila i docenti assunti

Per quanto riguarda il personale scolastico, in base ai dati caricati a sistema all’8 settembre e in corso di aggiornamento, nel mese di agosto gli Uffici Scolastici Regionali (Direzioni generali e Uffici di ambito territoriale) hanno continuato a lavorare per un ordinato avvio del nuovo anno.

Secondo i dati disponibili alla data di oggi, che sono in aggiornamento, il Ministero dell’Istruzione comunica che le operazioni di immissione in ruolo effettuate ad agosto hanno consentito l’assunzione di 50.415 docenti9.021 ATA (personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) e 317 dirigenti scolastici.

Fonte Ministero dell’Istruzione
  • 26.717 immissioni in ruolo a tempo indeterminato da GM, Gae e Call veloce
  • 9.056 incarichi conferiti per l’anno scolastico 2021/22 ai sensi dell’art. 59 comma 4 (straordinario bis) immessi in ruolo a.s. 2022/23
  • 14.642 incarichi a tempo determinato ai sensi dell’art. 59 comma 9 bis (Gps sostegno I fascia)
  • 9.021 immissioni in ruolo a tempo indeterminato di personale Ata

 

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