Ritorno in classe, Azzolina: “I tagli sono un ricordo del passato. Quasi tre miliardi per la scuola a settembre”

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“Con l’ok allo scostamento di bilancio approvato in Cdm, investiamo altri 1,3 miliardi di euro sulla scuola, arrivando a 2,9 miliardi solo per la ripartenza a settembre. I tagli sono un ricordo del passato”. Così, su Twitter, la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina.

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Ritorno in classe, in arrivo più di 1 miliardo di euro per la riapertura a settembre

Soddisfazione anche da Ricciardi 

Questa maggioranza sta dando un segnale di forte discontinuità rispetto al passato: nessuno, infatti, aveva stanziato tanti soldi per l’istruzione. E se ciò è possibile è grazie all’impegno, in primis, della ministra Azzolina la quale è riuscita ad ottenere altri 1,3 miliardi nello scostamento di bilancio. Finalmente si investe in un settore fondamentale per il Paese come la scuola”. Lo dichiara in una nota Riccardo Ricciardi, vicecapogruppo del MoVimento 5 Stelle alla Camera.

In tutto sono 2,9 i miliardi messi a disposizione per il ritorno in classe con l’avvio del nuovo anno scolastico, per un totale di ben 6 miliardi stanziati dall’inizio del 2020. Con queste risorse si potranno comprare banchi nuovi, assumere docenti e personale Ata e potenziare la didattica. Dopo anni di tagli draconiani all’istruzione, abbiamo invertito la rotta”, conclude.

Misure per la riapertura delle scuole

Il via libera del Parlamento alla nuova richiesta di extra deficit, la terza dopo i 20 miliardi del dl Cura Italia e i 55 miliardi del dl Rilancio, arriverà mercoledì 29, contestualmente al Piano nazionale di riforma.

Fra le priorità, la proroga della Cig, i fondi per far ripartire le scuole in sicurezza e una rimodulazione delle tasse sospese e rinviate a settembre per le imprese più colpite.

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